Lettera aperta ai media italiani: Fossa comune Mediterraneo, tutti colpevoli, media per primi

luglio 19, 2015 § Lascia un commento

Fossa comune Mediterraneo: tutti colpevoli, soprattutto i media

E’ vergognoso che una strage di 100 migranti, avvenuta al largo di Tajoura in Libia, sia potuto passare nel silenzio quasi totale dei media italiani. Secondo il sito di Migrant Report (basato a Malta) e secondo le prime ricostruzioni, circa 100 corpi sarebbero stati restituiti sulle spiagge della località situata a 10 kilometri a est di Tripoli. Molte le donne e i bambini. Se il numero delle vittime, per il momento non confermato dalle autorità libiche venisse confermato, sarebbe la seconda più grande strage dall’inizio dell’anno dopo quella del 18 aprile in cui hanno perso la vita circa 850 persone. Ma la questione ora è la censura dell’informazione, già embedded e imbavagliata mentre inizia la missione militare in Libia. Infatti, (a parte Avvenire) nessun giornale italiano, nessun TG ( a parte RAI News 24) ha riportato la notizia. Un silenzio profondo come la fossa comune che è ormai diventato il Mediterraneo. E che a quanto pare tutti, persino i giornalisti, hanno accettato, come normalità. Quello che davvero succede sulle coste libiche e tunisine non viene indagato né raccontato, nel nuovo buco nero che è diventata l’informazione in tempi di EuNavForMed. Non si è saputo quasi nulla della dinamica reale della quarta strage in meno di dieci giorni. Perché prima del 10 luglio, ricordiamo, è avvenuto il naufragio del 10 luglio a 60 mila delle coste libiche (12 salme a Palermo), del 9 luglio scorso al largo di El_ketef in Tunisia (10 corpi recuperati ma 20 avvistati) e del 5 luglio nei pressi di El-Bibane, sud Tunisia ( 5 cadaveri ritrovati). Nessuna inchiesta dai media, anzi, non si tiene più neanche il conto dei morti e dei dispersi. Vittime sprofondate e annegate dalla censura, nuovi desaparecidos. Perché finora soltanto i cadaveri che riaffiorano, restituiti dal mare, raccontano la verità. La fossa comune-Mediterraneo. Ma quanti altri, forse centinaia, migliaia di dispersi, annegati, scomparsi, sono quelli di cui non si saprà mai nulla? Noi, cittadini, non possiamo accettare che questo avvenga. Intanto, un passo decisivo potrà venire dal Tribunale Permanente dei Popoli, che aprirà una sessione per giudicare i crimini contro l’umanità nel Mediterraneo.

Firma: COMITATO VERITA E GIUSTIZIA PER I NUOVI DESAPARECIDOS NEL MEDITERRANEO

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Lettera aperta ai media italiani: Fossa comune Mediterraneo, tutti colpevoli, media per primi su FLOREMY.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: