Ultra destra: la cecità europea

luglio 29, 2011 § Lascia un commento

Anders Behring Breivik non è “un cretino”, come scrive inspiegabilmente e irresponsabilmente Francesco Merlo su la Repubblica del 26 luglio. Sappiamo tutti che il responsabile della strage norvegese è un gravissimo malato di mente, un pericoloso schizofrenico. L’ideologia neofascista anti-islamica, che nutre il suo gesto malato, dilaga però come cancrena e ha la sua matrice in un’estrema destra xenofoba, che agita la difesa delle radici cristiane dell’Europa contro una presunta “invasione islamica”.

Partiti nazionalisti e populisti che professano dio, patria, famiglia, basandosi su antisemitismo, anticomunismo e anti-islamismo, proliferano ovunque in Europa. In alcuni Paesi vincono le elezioni e dappertutto sono comunque dotati di un potere di condizionamento e di ricatto della maggioranza al governo. La Lega da noi, il Front National francese, in testa nella corsa all’Eliseo del 2012 con il 23% delle preferenze, il Partito della libertà dei Paesi Bassi (Pvv) di Geert Wilders, diventato terzo partito, proprio come il Jobbik ungherese, ecc… (in merito si può dare uno sguardo alle accurate schede che Valerio Monteventi ha condiviso sul sito dello SCEPSI).

Sono, inoltre, tutti movimenti attivi che stringono vere e proprie alleanze tra loro, per raccolta fondi e propaganda. Quei partiti anti-islamici, anti-moschee, anti-omosessuali, anti-diversi influenzano la recente chiusura delle frontiere, respingimenti, deportazioni e criminalizzazione, nelle leggi nazionali, di migranti, zingari e musulmani. Perché oggi in Europa, fa la sua riapparizione il pensiero che ha fatto la tragedia della Storia, si diffonde come “normalità”, nelle dichiarazioni quotidiane di europarlamentari, uomini di governo e paralizza la società civile, nel non voler vedere quel morbo che cresce sull’ annullamento del diverso da sé?

 Speriamo, intanto, che l’orrenda strage abbia almeno la funzione di risvegliarci dal nostro pericoloso coma. Colpiva da mesi, infatti, il silenzio stampa sull’onda nera xenofoba che avanza nel nostro continente e che qualcuno provocatoriamente chiama l’“intifada dell’estrema destra”. In particolare, le notizie quasi passate sotto silenzio o nelle brevi dei quotidiani: la riscrittura completa della Costituzione ungherese su base etnica, patriottica e cristiana; la stravittoria in Austria del Partito nazionale populista, erede di quello di Jorge Haider (che conquisterebbe il 30% delle preferenze alle prossime elezioni); o, ancora, il referendum razzista in Svizzera sull’espulsione automatica degli stranieri (dove il 53% dei cittadini ha detto Sì) e quell’altro, contro la costruzione dei minareti. Quando dovrebbe scattare un allarme civile e un fronte di battaglia della sinistra (che invece mostra tutta la sua scarsa comprensione del fenomeno). Cosa succederebbe se i leader xenofobi di queste estreme destre diverse da Ovest a Est, che fantasticano di un’Europa bianca e cristiana, si alleassero? Se Geert Wilders, Hein-Christian Strache, Marine Le Pen e Viktor Orbàn e gli altri, decidessero di mettere in pratica le loro convinzioni, che a livello nazionale producono già il delirio neofascista in salsa ungherese, con abolizione della Costituzione, religione di stato, milizie per strada ed espulsioni di zingari?

Vogliamo risvegliarci? Vedere che la “falsa coscienza”, ormai a un livello delirante, potrebbe diventare vera e propria psicosi, nella sua fase di strutturazione in ideologia, come scriveva visionariamente Josef Gabel già negli anni ’30: la strage norvegese, al di là della malattia, ne è già un primo atto. Oggi, di fronte alla psicosi anti-migranti, è scarsa la ricerca in termini di psicopatologia, eccezion fatta per quella sulla “percezione delirante” (e tutta la Teoria) del prof. Massimo Fagioli, che andrebbe presa in sempre maggiore considerazione dalla politica. L’ultra destra, come tanti giornalisti scrivono, non è “ricerca identitaria”, ma sintomo del fallimento di un’identità umana sana, in dialettica con il diverso da sé. Sintomo di malattia mentale. Sarebbe anche urgente capire che quell’ideologia violenta ha la sua matrice in una cultura freudo-cristiana che afferma che, dal peccato originale, siamo tutti “pazzi e lupi”; una società dove l’essere umano, negando il rapporto interumano fra diversi, diventa marionetta delle paure e agisce la pulsione di annullamento dell’altro.


Annunci

Tag:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Ultra destra: la cecità europea su FLOREMY.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: